ATTIVITÀ ASSISTENZIALE
La
nostra iniziativa nasce nel
villaggio Turistico Laguna
Blu Resort costruito da
un gruppo di
italiani innamorati di un
angolo incontaminato e
ancora privo del turismo di
massa, del Madagascar.
Tra questi italiani
vi era un Medico. Nel corso
degli anni, un po’ per
necessità estrema, un po’
per fiducia acquisita, la
popolazione ha cominciato ad
affluire a tal punto che
nei 6 mesi
di permanenza del Medico
siamo arrivati ad erogare
più di 3500 prestazioni
sanitarie gratuite,
comprensive di presidi
medico-farmaceutici.
Nel settembre 2006
è stato realizzato un
piccolo ambulatorio,
dotato di microscopio, di
elettrocardiografo e di
defibrillatore, di
apparecchiatura per TENS ad
ultrasuoni e di un ecografo
e dove erano disponibili
farmaci e presidi.
Il numero sempre maggiore dei pazienti afferenti e la complessità delle prestazioni sanitarie hanno richiesto un cospicuo potenziamento dell’attività e hanno portato, nel settembre 2007, alla progettazione di un piccolo Ospedale.
Infatti i dati di affluenza dall’inizio
dell’attività assistenziale
sono i seguenti:
nel primo semestre
del 2007 sono stati visitati
3000 pazienti
Al Progetto Ospedale hanno
aderito medici e paramedici
da tutta Italia, pronti a
dare la loro disponibilità e
a partecipare a questa
impresa come volontari,
lavorando gratuitamente.
L’Ospedale è stato inaugurato il
In loco sono sempre presenti 2 medici generici e 2 infermieri, 1 coordinatore (anche non sanitario) L’associazione invia 3-4 volte all’anno una equipe chirurgica formata da 4 unità: anestesista, chirurgo, due infermieri di sala operatoria
Visite, interventi
chirurgici, farmaci e
presidi sono forniti
gratuitamente.
Le autorità del Madagascar
si sono attivamente
interessate al nostro
progetto.
L’Azienda Ospedaliera
Universitaria Policlinico S.
Orsola Malpighi di Bologna,
nella persona del
Dr.
Augusto Cavina,
appoggia il “Progetto
Ospedale e si è resa
disponibile ad una
collaborazione con la
possibilità per il personale
sanitario malgascio di
seguire programmi di studi e
stages di formazione.
PROGETTI SANITARI
Sulla scorta delle esperienze maturate negli
anni
Le strutture ospedaliere , le attrezzature e le
competenze sanitarie sono
già disponibili in loco.
A/1 TBC
Il numero dei malati
di TBC , pur non potendo
disporre di dati statistici
aggiornati , appare elevato
in rapporto al numero degli
abitanti.
Tale patologia, in aumento anche in Europa,
richiede un particolare
impegno diagnostico e
terapeutico .
A/2 Patologia utero-ovarica. Abbiamo
osservato numerosi casi di
neoplasie, anche di grosse
dimensioni,spesso non
operabili. Occorre
sensibilizzare la
popolazione locale in un’
attenta autovalutazione al
fine di rendere più
tempestivo e terapeutico
l’intervento chirurgico.
A/3 Patologia dell’infanzia,(gastroenteriti
e in particolare). Sono
condizioni cliniche legate
alle situazioni igieniche
che solo parzialmente
possono essere risolte con
l’intervento terapeutico
medico.
B/1
Energia pulita